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Alla scoperta del Lavia - Escursione intersezionale

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Fortezze nascoste

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Domenica, 04 Maggio 2014 00:00

ALLA SCOPERTA DEL LAVIA - Escursione intersezionale
Domenica 4 maggio 2014

Ogni anno alcuni gruppi escursionistici del CAI regionale organizzano una gita denominata “INTERSEZIONALE”. Nella data concordata l’attività dei gruppi, che durante l’anno si sviluppa in autonomia, coincide in un unico programma.
Quest'anno, l’organizzazione dell’escursione intersezionale è stata seguita dalla Sottosezione di Pasian di Prato; alla Sottosezione di  Pasian di Prato si aggregheranno la Sezione di Udine e le Sottosezioni di Artegna, Palmanova, San Daniele del Friuli, Tarcento e Tricesimo.
I gruppi partecipanti si uniranno  a Passons, in prossimità della locale sede ANA, ed effettueranno insieme un’escursione alla scoperta del torrente LAVIA,e successivamente un  momento conviviale come da  programma redatto dalla Sottosezione di Pasian di Prato

Partendo dalla sede ANA di Passons, passando per il borgo di Bonavilla e continuando su strade di campagna in breve si incontra la croce a ricordo del Beato Bertrando e il vicino storico prato stabile con l’enorme quercia riportata anche sullo stemma comunale di Pasian di Prato. Proseguiremo seguendo i nastri rossi apposti lungo il percorso e sugli incroci; l’itinerario si svolge per gran parte su strade di campagna, attraversando anche due terreni coltivati, che dapprima passa per l’antica bressana* di Colloredo di Prato e di seguito attraversando la provinciale che passa per il suddetto paese. La camminata prosegue su strade sterrate in mezzo a boschetti, prati e terreni coltivati fino ad arrivare a Pasian di Prato e riattraversando la provinciale, continuando ancora su strade interpoderali, rientreremo al punto di partenza di Passons. Questo percorso si snoda nel bacino della Làvie, che guaderemo due volte (se dovesse esserci acqua): la Làvie è l’unico corso d’acqua, quando ha acqua, che solca il territorio del Parco. In friulano làvie è  nome generico (in questo caso divenuto nome proprio) col significato di “torrentello”, di quelli che hanno origine nella cerchia morenica esterna dell’anfiteatro del Tagliamento e si perdono nella pianura prima di raggiungere la linea delle risorgive.

Domenica, 27 Aprile 2014 00:00

Fortezze nascoste - Alla scoperta delle fortificazioni appartenenti al Vallo Alpino del Littorio nelle Alpi Giulie
27 aprile 2014

Il Vallo Alpino del Littorio è un complesso di fortificazioni realizzato nel periodo fascista (anni '30) a difesa dei confini settentrionali italiani di quel periodo lungo l'arco alpino, con inizio a Ventimiglia e termine a Fiume, fatta eccezione per il confine con la Svizzera, le fortificazioni del Vallo erano poste a protezione delle principali vie di accesso stradali e ferroviarie a partire dal fondovalle fino a raggiungere le quote più elevate.  Tuttavia, sebbene realizzato in buona parte, il complesso fortificatorio non giunse a completo compimento a causa degli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale e le strutture difensive completate non vennero impiegate ad eccezione di alcuni episodi di resistenza, uno dei quali avvenne nell' Alto Friuli, a Coccau, dove dalla
notte dell' 8 Settembre 1943 fino a metà giornata del successivo 9 Settembre, gli uomini della G.A.F. (Guardia alla Frontiera) contrastarono, sparando dalle fortificazioni, l'afflusso in Italia delle truppe tedesche. Va ricordata in tale occasione anche la resistenza opposta dai reparti della G.A.F. all'interno della caserma "Italia" di Tarvisio circondata dai soldati tedeschi

Domenica, 09 Marzo 2014 00:00

PIAN DEI BUOI- Rif. CIAREIDO (m 1.969)
Ciaspolata nel Gruppo delle Marmarole - Cadore

9 marzo 2014

La fortuna ci ha regalato una splendida giornata di sole, con cielo terso e ottimi panorami. Partenza da Auronzo, in corrispondenza del bivio per la Val da Rin, come da orario programmato.

Al punto di partenza ci siamo ritrovati in 45 partecipanti, giunti da varie Sezioni e Sottosezioni (Udine, Tarcento, Tricesimo, Palmanova, Ravascletto, Tolmezzo, San Vito al Tagliamento, Ampezzo...); un bel gruppo entusiasta e appassionato, complice sicuramente la bella giornata di sole, i magnifici panorami che ci hanno accompagnato per tutta l’escursione.

L’itinerario si è svolto interamente su comoda pista battuta, con una partenza po’ movimentata vista la concomitante gara si  scialpinismo “SCIAREIDO” e il viavai delle motoslitte al seguito!

Fortunatamente passato il trambusto iniziale, ci siamo potuti godere il silenzio e l’aria pulita, immersi nel incantevole bosco di abeti, proseguendo in lieve e costante ascesa. Con il progredire della quota il bosco ha iniziato a diradare ed il sole a farsi sentire con maggiore intensità; una buona scusa per alleggerirci del vestiario pesante, reidratarci un po’,  ricompattare il gruppo, ma soprattutto per goderci dei panorami unici!

Continuiamo a salire ed ecco aprirsi il panorama dalle Tre Cime di Lavaredo (che ci hanno fatto compagnia dalla partenza), alle Dolomiti di Sesto ai Cadini di Misurina. La lunghezza dell’itinerario ed il dislivello iniziano a farsi sentire, ma ormai l’altipiano del Pian dei Buoi è raggiunto (q. 1800 m circa)!

La vera meta pero è il Rifugio Ciareido (q. 1.969 m) situato sul cocuzzolo della Croda Paradiso, uno sperone a ridosso del Monte Ciareido, ben visibile solo grazie al fumo che denso esce dal camino, dato che come scopriremo in seguito, è ancora quasi completamente sommerso dalla neve di questo eccezionale inverno.

Dopo una meritata pausa in rifugio per goderci delle sue gustose libagioni, ma in particolare dello strepitoso panorama, siamo ripartiti seguendo il medesimo itinerario dell’andata, godendoci anche di frequenti deviazioni nella neve fresca, che ci ha consentito sia di accorciare il percorso tagliando qualche tornate e sia di divertirci un sacco calandoci lungo i ripidi pendii abbondantemente innevati!

Un grosso complimenti va tutto il gruppo dei partecipanti, che passo dopo passo è riuscito a raggiungere la propria meta, chi il Rifugio e chi il Pian dei Buoi, in un’escursione che si è dimostrata impegnativa in particolare per la lunghezza dell’itinerario, indimenticabile per la compagnia ed il desiderio di condivisione, per non parlare della consueta banchettata finale a suon di salame, formaggio e dolci succulenti!

Un ringraziamento particolare a Francesca e Olivo per aver organizzato e guidato l’escursione; a Massimiliano, Andrea ed Antonio per aver collaborato a condurla!

Lunedì, 09 Dicembre 2013 08:46

La biodiversità del Friuli Venezia Giulia è probabilmente la più ricca dell'arco alpino. E' legata alla variabilità degli organismi e degli ambienti ed è una risorsa fondamentale per l’uomo.

Giovedì 12 dicembre alle ore 21.00 avremo la fortuna di avere a disposizione Bruno Dentesani e Tiziano Fiorenza, due dei maggiori conoscitori dell'argomento, che ci potranno far conoscere l'argomento ed apprezzare la ricchissima biodiversità del Friuli Venezia Giulia, in particolare tra i mammiferi e gli uccelli.

La serata, organizzata in collaborazione con l’Editrice CO.EL., verrà sapientemente introdotta da Umberto Sarcinelli, giornalista de "Il Gazzettino" di cui cura il settore naturalistico.

Potrete assistere a tutto ciò giovedì 12 dicembre 2013 alle ore 21.00 presso la sede della Società Alpina Friulana.

Ingresso Libero.

>>> Scarica la locandina dell'evento.

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